CONTROLLA

AMAZON GO!

“Dopo 5 anni di prove e messe a punto – e con un anno di ritardo rispetto ai piani – ha finalmente aperto al pubblico Amazon GO, il primo punto di vendita fisico di Amazon senza casse né cassiere, dove fare la spesa è facile e comodo quasi come farla online. Basta entrare in negozio, prelevare dagli scaffali ciò che serve e uscire senza fare la fila né svuotare il carrello sul nastro perché gli acquisti verranno automaticamente addebitati sul nostro conto Amazon.” (Da: Focus magazine)

Bellissimo, entusiasmante, idea davvero straordinaria.

È il futuro, è innegabile: ma quanto ci mancherà il rapporto umano?

Il Mondo si è evoluto, la nostra specie, molto probabilmente sta attraversando il più prolifico momento mai visto nell’evoluzione: abbiamo, praticamente, automatizzato tutto.

La velocità oggi è un valore aggiunto che premia qualsiasi business, e ormai le abitudini sono davvero cambiate: compro qualsiasi cosa con una manciata di click, ordino la mia cena dal divano, chiedo cose al mio smartphone, le auto ci dicono quando andare a fare il tagliando, la lampadina ad incandescenza è un vago ricordo.

Ma in tutta questa meraviglia tecnologica la risorsa uomo dov’è?

Facile dire che dai tempi in cui abitavamo le caverne ad oggi ne è stata fatta di strada e mestieri come lo spazzacamino o l’ebanista diventano sempre più rari, e i pochi che lo fanno si fanno pagare davvero profumatamente.

E allora, perché puntare ancora sull’uomo?

Perché nessuna macchina, almeno ad oggi, riesce ad empatizzare con un cliente, nessun meccanismo seppur complesso che sia, riesce a farci un sorriso, e perché nessun pulsante ci può dare le stesse sensazioni che ci regala un complimento di una commessa nel dirci che siamo dimagriti.

Faccio un esempio con un semplice bar: esistono macchinette che fanno il caffè molto più buono, eppure, l’andare al bancone e trovare il proprio barista che interpreta le tue voglie del momento e lo fa tra una battuta, una chiacchera e una risata non ha pari.

Quella buona parola, quello scambio di idee, quella comprensione che può esprimere l’uomo non hanno eguali. L’interazione riempie la giornata, cambia l’umore, sposta, anche se magari solo per attimo il nostro focus sui pensieri quotidiani.

E poi, bisogna considerare il fatto che molte aziende hanno una serie di serrati criteri di recruiting per cui creano staff ad hoc che senza quegli uomini e quelle donne fallirebbero miseramente.

Ve lo immaginate un ristorante stellato senza camerieri?

O un negozio di vestiti da sposa senza commessa?

O ancora una seduta psicoterapeutica fatta con un iPad?

L’uomo ha una innata capacità di problem solving. La macchina no.

L’uomo sa utilizzare la simpatia. La macchina no.

L’uomo, per utilizzare il concetto di metaprogramma di PNL sa essere opzionale, la macchina sa essere solo procedurale.

Per contro, esistono anche una miriade di attività in cui l’apporto umano è pressoché inutile, e che molto verosimilmente avrebbero bisogno di cambiare totalmente strategia, oltre che di puntare tutto sull’implementazione e lo sviluppo dei propri staff attraverso la formazione, ma questa è tutta un’altra faccenda.

Ecco per te i nostri prossimi, strepitosi, LIVE!

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About Giuseppe Petrillo

Psicologo del lavoro con certificazione internazionale in Programmazione Neuro- Linguistica. Ha lavorato per il gruppo Fendi in qualità di HR&Training Manager maturando grande esperienza nel settore dei servizi in cui ha curato lo start-up di cinque diversi format sotto il profilo delle risorse. Oggi è un Job and Recruiting Trainer in grado di interpretare il fabbisogno umano di aziende alla ricerca di nuove risorse e di formare HR al recruiting e al training.

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