RESPIRA

E LUCE FU!

Ti è mai capitato di lavorare nel tuo ufficio e di sentire fastidio agli occhi o mal di testa o semplicemente di sentirti a disagio senza riuscire a spiegarti il perché?
Spesso il problema è l’uso scorretto dei sistemi illuminanti.

Per capirne l’importanza dobbiamo tornare un po’ indietro nella storia.
Persino la Bibbia racconta di come la prima cosa che Dio creò sia stata la luce e (che tu sia credente o meno) ciò che è certo è che non esisterebbe la vita sulla terra come la conosciamo oggi senza la luce del sole, che fino a 150 anni fa era anche l’unica fonte di luce al di fuori delle candele.
L’uomo e la regolazione delle sue funzioni vitali si sono quindi evoluti seguendo l’alternarsi del giorno e della notte seguendo il ciclo circadiano di 24 ore (circadano significa appunto “intorno al giorno”).
In pratica, a seconda dell’ora del giorno in cui ti trovi sarai più attivo, più stanco, più concentrato o più affamato, grazie agli ormoni prodotti dal tuo corpo in quella precisa ora.
Tutto questo funzionava alla perfezione, finché recentemente (sì, se parliamo dei milioni di anni di evoluzione umana 150 anni sono davvero pochi!) non è stata introdotta l’energia elettrica.

I sistemi di illuminazione artificiale infatti, ingannano il nostro cervello che non sa distinguere tra la luce del sole e quella della lampada di design che hai deciso di mettere in ufficio!
A mezzogiorno la luce del sole è molto intensa e fredda (fredda si intende come resa cromatica, cioè più tendente al blu) e vicino al tramonto è meno intensa e più calda (tendente al rosso).
Nei nostri uffici spesso c’è un solo tipo di luce con una sola temperatura determinata dalla lampadina. Se a mezzogiorno abbiamo una luce fioca e calda o verso sera una luce forte e fredda, il nostro cervello andrà in confusione causando i problemi sopra citati. Non parliamo poi della combinazione luce bassa e fredda, che può causare addirittura problemi di umore e depressione. Questo è esattamente ciò che accade nelle giornate di pioggia in cui la luce è fredda già dal mattino; a quasi tutti infatti le mattinate di pioggia mettono quantomeno un po’ di malinconia.

A tal proposito in America e nord Europa sono molto diffuse le cure per problemi di natura psicologica o disturbi di deficit ormonali con speciali lampade che simulano la luce del sole.

Cosa fare allora nel tuo ufficio per migliorare la condizione luminosa in ufficio?

La cosa migliore è chiaramente fare un progetto su misura. Qui ti darò comunque 3 consigli da mettere subito in pratica!

1. Accendi la luce del tuo ufficio nelle ore centrali della giornata, dalle 10 alle 15. La temperatura della luce, in questi orari, è ottimale quando è neutra, ovvero intorno ai 5000 K (gradi Kelvin).
2. Procurati una lampada che faccia una luce di minore intensità e con una temperatura più calda per le ultime fasi della giornata lavorativa.
3. Ricordati di impostare il filtro per la luce blu sul tuo pc e sul tuo smartphone. Eliminerà la luce ad alta frequenza dai tuoi schermi led, che viene percepita come luce fredda (quindi non adatta alle ore vicine al tramonto)

Migliorando la condizione luminosa del tuo ufficio diminuirai notevolmente l’affaticamento da lavoro e migliorerai anche l’umore.

 

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